Per la ricerca sul sarcoma di Ewing ed i tumori infantili

Statuto

Art.1

Costituzione

E’ costituita, ai sensi e per gli effetti del d.lgs. 460/97, con sede in Villafranca Tirrena, via Nazionale n.530, l’associazione denominata “Fabrizio Ripa Onlus”, di seguito detta Associazione.
L’Associazione si obbliga, ex art.10, comma 1, lett.i, del D.Lgs. 460/1997, ad utilizzare nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale”, oppure l’acronimo “ONLUS”.

L’Associazione:

  • persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;
  • svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse;
  • non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
  • impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
  • in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, sentito l’organismo di controllo, ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

L’Associazione fa proprio e garantisce l’applicazione al suo interno del principio di democraticità, disciplinando in maniera uniforme il rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori di età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

  1. Quanto indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n° 460.
  2. La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

Art.2

Attività

L’associazione si propone:

  • perseguire l’attività di assistenza e solidarietà alla quale possono aderire tutti i genitori, familiari, amici e sostenitori dei bambini affetti da patologie emato-oncologiche pediatriche e si impegna a sottostare e seguire le direttive degli organi pubblici preposti alla sanità;
  • di raccogliere fondi da devolvere ad attività di ricerca scientifica sul Sarcoma di Ewing o di altre patologie tumorali;
  • acquistare attrezzature, materiali di consumo, autoveicoli (esempio ambulanze) da assegnare e/o destionare a strutture sanitarie di prevenzione, diagnosi, terapia e ricerca di base;
  • erogare borse di studio, sostenere stage di medici, biologi o altre figure professionali conivolte nella ricerca di cui sopra, in Italia e all’Estero;
  • migliorare la cura e l’assistenza ai pazienti affetti da patologie emato-oncologiche pediatriche, nonchè assicurare una adeguata assistenza psicologica e materiale ai pazienti ed alle loro famiglie, durante il periodo di diagnosi, terapia, riabilitazione e anche successivamente all’eventuale decesso del congiunto;
  • attuare la prevenzione delle malattie emato-oncologiche sviluppando la conoscenza presso il pubblico;
  • sviluppare la cultura della solidarietà e delle esperienze nel volontariato;

A tal fine, l’Associazione si propone di:

  • organizzare eventi per la raccolta di fondi;
  • promuovere ed aiutare le iniziative di studiosi, che possono portare un contributo allo studio e al miglioramento della cura della malattia;
  • pubblicizzare sui mezzi di comunicazione o tramite internet, l’esistenza, le finalità e le attività dell’Associazione;
  • organizzare corsi di formazione, con lo scopo di qualificare e far acquisire specifiche competenze nel volontariato.

L’Associazione può inoltre;

  • sviluppare attività culturali, sportive, ricreative e commerciali, anche in collaborazione con enti e/o organismi diversi;
  • sviluppare interazioni con altre Associazioni e/o Fondazioni o Enti che abbiano finalità statuarie coerenti con quelle dell’Associazione.

Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dai beneficiari.
Potranno essere rimborsate le sole spese effettivamente sostenute secondo criteri preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea.
L’associazione può compiere tutte le operazioni mobiliari ed immobiliari ritenute dal Consiglio Direttivo necessarie od utili per il conseguimento dell’oggetto sociale; per l’esercizio delle sue attività può acquistare e prendere in affitto beni mobili ed immobil; stabilire ed attuare, a tal fine, accordi e rapporti di collaborazione con Enti e Istituzioni, aventi scopi affini, in Italia e all’estero; svolgere attività editoriale in funzione degli scopi statuari; acquistare, vendere, dare in affitto e in concessione, locare, permutare, contrarre mutui, dare garanzie, stipulare convenzioni, aderire a consorzi ed a confederazioni.
L’associazione potrà convenzionarsi con gli enti locali, le regioni, lo Stato, i Comuni, le province e qualsiasi altra istituzione e organismo nazionale ed internazionale nonchè aderire ad altre organizzazioni di qualunque nazionalità che perseguano scopi analoghi.
Per il conseguimento dei propri scopi, l’Associazione in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione potrà altresì promuovere occasionalmente raccolte pubbliche di fondi anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori.
Il tutto in ottemperanza al D.Lgs. 460/1997 nonchè alle norme, leggi e regolamenti vigenti in materia.

Art.3

Soci

  1. Sono soci quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal comitato.
  2. I soci possono svolgere anche attività non retribuita.
  3. Nella domanda di adesione, l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del comitato.
  4. Tutti i soci cessano di appartenere all’associazione per:
  • dimissioni volontarie;
  • non avere effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;
  • morte;
  • indegnità deliberata dal comitato.

Art.4

Diritti ed obblighi dei soci

I diritti dei soci sono:

  1. partecipare alla vita associativa nei modi previsti dal presente Statuto e dai regolamenti da esso derivanti;
  2. eleggere le cariche sociali ed essere eletti;
  3. chiedere la convocazione dell’Assemblea nei termini previsti dal presente Statuto;
  4. formulare proposte agli organi dirigenti nell’ambito dei programmi dell’Associazione ed in riferimento ai fini dei vari obiettivi previsti nel presente Statuto e prestare il lavoro precedentemente concordato.

I doveri dei soci sono:

  1. rispettare le norme del presente Statuto ed i deliberati degli organi associativi;
  2. non compiere atti che danneggino gli interessi e l’immagine dell’Associazione;
  3. svolgere il lavoro preventivamente concordato.

Art.5

Organi

Sono organi dell’associazione:

  • l’assemblea;
  • il comitato;
  • il presidente;

Inoltre l’assemblea degli associati, qualora lo ritenga necessario e/o opportuno, potrà deliberare con verbale di assemblea ordinaria la nomina di un Collegio dei Revisori Contabili la cui composizione, funzionamento ed attività sono disciplinate secondo le modalità di cui al presente statuto.

Art.6

Assemblea

  1. L’assemblea è costituita da tutti i soci.
  2. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario.
  3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera raccomandata, e-mail, telegramma, fax).
  4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entra 30 giorni dalla convocazione.
  5. In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà piu uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o per delega.
  6. Ciascun socio non può essere portatore di più di 3 deleghe.
  7. Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 15.
  8. L’assemblea ha i seguenti compiti:
  • eleggere i membri del comitato;
  • eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti;
  • approvare il programma di attività proposto dal comitato;
  • approvare il bilancio preventivo;
  • approvare il bilancio consuntivo;
  • approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 15;
  • stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

Art.7

Comitato

  1. Il consiglio direttivo è eletto, per la prima volta nell’atto costitutivo e successivamente dall’assemblea ed è composto da tre a sette membri. Esso può cooptare altri membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo.
  2. Il comitato si riunisce almeno una volta ogni 3 mesi.
  3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera raccomandata, e-mail, telegramma, fax).
  4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro 20 giorni dalla convocazione.
  5. In prima convocazione il comitato è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti. In seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.
  6. Il comitato ha i seguenti compiti:
  • eleggere il presidente;
  • assumere il personale;
  • nominare il segretario, il vicepresidente ed il tesoriere;
  • fissare le norme per il funzionamento dell’associazione;
  • sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali; determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
  • accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;
  • ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza.

Art.8

Presidente

  1. Il presidente, che è anche presidente dell’assemblea e del comitato, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.
  2. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 11 e qualora non ottemperi a quanto disposto nel precedente art. 6, comma 4 ed art. 7, comma 4.
  3. Il presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’assemblea e del comitato
  4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
  5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice presidente; in caso di assenza dal componente del comitato più anziano di età.

Art.9

Segretario

  1. Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:
  • provvede al disbrigo della corrispondenza;
  • è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
  • predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al comitato entro il mese di ottobre, e dal bilancio consuntivo, che sottopone al comitato entro il mese di marzo.
  • provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonchè alla conservazione della documentazione relativa;
  • provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato;
  • è a capo del personale.

Art.10

Collegio dei Revisori Contabili

Il Collegio dei Revisori Contabili, se istituito, è composto da 3 membri effettivi e da due supplenti, scelti, non necessariamente tra i soci, dall’assemblea dei soci tra persone dotate di adeguata professionalità ed in possesso dei requisiti di legge. Il funzionamento e i compiti del Collegio sono quelli stabiliti dalla legge.
I Revisori durano in carica 3 anni ed alla scadenza del mandato possono essere riconfermati.

Art.11

Durata delle cariche

  1. Tutte le cariche sociali hanno la durata di 3 anni e possono essere riconfermate.
  2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art.12

Risorse economiche

Il patrimonio dell’associazione è costituito:

  • dai beni immobili e mobili che diverrano di proprietà dell’associazione;
  • da contributi e sponsorizzazioni derivanti de Enti pubblici – nazionali ed internazionali e privati;
  • introiti provenienti da pubbliche manifestazioni;
  • da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti di soci e dei terzi;
  • sovvenzioni statali, regionali e comunitarie;
  • corrispettivi per studi e servizi;
  • dalle quote sociali;
  • dal ricavato dell’organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse;
  • fondi derivanti da eventuali eccedenze di bilancio;
  • da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal comitato.
Ogni operazione finanziaria è disposta con la firma del presidente.

Art.13

Quota sociale

  1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’assemblea. Essa è annuale; non frazionabile nè ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
  2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea nè prendere parte all’attività dell’associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti dalle cariche sociali.

Art.14

Bilancio o rendiconto

L’esercizio finanziario inizia il primo di gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno.
Inoltre, ai sensi dell’art.8 del succitato D.Lgs 460/1997, “indipendentemente dalla redazione del rendiconto annuale economico e finanziario gli enti non commerciali che effettuano raccolte pubbliche di fondi devono redigere, entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio, un apposito e separato rendiconto tenuto e conservato ai sensi dell’art.22, dal quale devono risultare anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne.
Ogni anno devono essere redatti, a cura del comitato, i bilanci preventivo e consuntivo (rendiconti) da sottoporre all’approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti.

  1. Dal bilancio (rendiconto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
  2. Il bilancio (rendiconto) deve coincidere con l’anno solare.

Art.15

Modifiche allo statuto

  1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci. Lo scioglimento dell’associazione è deliberato, con i quorum di cui all’art. 21 c.c., dall’Assemblea che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, fermo restando che in caso di scioglimento dell’Associazione, per qualsiasi causa, l’Assemblea, in conformità all’art. 10, comma 1, lett. f, del d.lgs. 460/1997, delibererà in merito alla devoluzione del patrimonio ad altre ONLUS o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n.662, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.16

Norma di rinvio

  1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Letto, approvato e sottoscritto.
F/to Ripa Giovanni
F/to Giuseppe Mafodda
F/to Giannotta Maria Teresa
F/to Concetta Minuto
F/to Maria Teresa Masuzzo
F/to Notaio Michele Giuffrida

E’ copia conforme al suo originale
Messina, via La Farina is. R, li 17 dicembre 2010

La nostra brochure

Linea guida per il trattamento del Sarcoma di Ewing e dell'Osteosarcoma

Un grazie di cuore alla "Cucinotta group" ed in particolare al suo titolare.

Questo furgone è stato donato dalla "Romana Diesel".
Grazie di cuore

Nino Frassica ci sostiene!

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