Associazione o.n.l.u.s. Fabrizio Ripa

Per la ricerca sul sarcoma di Ewing ed i tumori infantili

L'Associazione O.n.l.u.s. Fabrizio Ripa é nata per volere dei genitori e della sorella di Fabrizio, ragazzo di Villafranca Tirrena, ammalatosi e volato in cielo a soli 16 anni a causa del Sarcoma di Ewing. Il Sarcoma di Ewing é un tumore osseo che colpisce prevalentemente i ragazzi in età adolescenziale e pur essendo stato scoperto nel 1920, a tutt'oggi le probabilità di guarigione sono poche o forse nulle. Dalla loro dolorosa esperienza, i genitori e la sorella di Fabrizio, hanno sentito il desiderio di fondare questa Associazione, principalmente per aiutare la ricerca sul Sarcoma di Ewing, il Day Hospital Pediatrico di Oncoematologia del Policlinico di Messina e le famiglie che si trovano ad affrontare problemi di questa natura.

Corso di Animazione socio-culturale a Villafranca Tirrena

Il CESV Messina, nell’ambito delle proprie attività istituzionali, propone un corso di formazione rivolto ai volontari che svolgono attività di animazione con i minori ed è finalizzato ad ampliare le proprie competenze utilizzando metodi e tecniche appropriate.
Il corso si terrà a partire dal 10 novembre a Villafranca Tirrena, presso Centro di aggregazione Giovanile ” F.Ripa” di Villafranca in via Quasimodo s.n.c., e avrà una durata di 24 ore secondo il calendario allegato.
Per l’iscrizione al corso sarà necessario compilare, a cura dell’Associazione, la scheda tramite il seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1jsPR3W7Y1phMMQPqYDVLNwJg-2s0WRvYc6zESa8yvzM/viewform
Il link di iscrizione sarà attivo fino al 7 novembre p.v. Ogni associazione potrà indicare un massimo di tre aspiranti partecipanti.
Ai volontari verrà rilasciato attestato di partecipazione.

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Dal cuore della Sicilia una donazione all’ospedale Meyer di Firenze in memoria di Fabrizio Ripa

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Dal cuore della Sicilia un atto di grande generosità che contribuirà a potenziare ulteriormente l’attività di ricerca della Neuroncologia dell’ospedale Meyer di Firenze. È questo il senso profondo della donazione che Giovanni Ripa, presidente della “Fabrizio Ripa Onlus” di Villafranca Tirrena (Messina), ha voluto destinare alla Fondazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze in memoria del figlio, scomparso a 16 anni per una patologia oncologica.
Alla consegna, insieme a Giovanni Ripa, hanno partecipato il commissario dell’Aou Meyer Alberto Zanobini, il presidente della Fondazione Meyer Gianpaolo Donzelli e Iacopo Sardi, responsabile della Neuroncologia del Meyer.
Grazie alla donazione consegnata questa mattina verranno sostenute le attività di ricerca del team del dottor Iacopo Sardi. In particolare, lo studio si concentra sui meccanismi molecolari che sono alla base di una scarsa risposta alle terapie consolidate da parte di pazienti pediatrici affetti da forme tumorali particolarmente aggressive, come il sarcoma di Ewing e i tumori cerebrali ad elevato grado di malignità.
Lo studio contribuirà ad indirizzare i medici verso il protocollo terapeutico più efficace per i pazienti che non rispondono alla chemioterapia. Grazie alla ricerca condotta dal team del Meyer, potranno essere elaborate strategie terapeutiche innovative per superare la chemioresistenza e combattere lesioni tumorali altrimenti non controllabili.

Consegna donazione alla Fondazione dell’ospedale Meyer di Firenze

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L’Associazione ha centrato un importante obiettivo a sostegno della ricerca contro il “sarcoma di Ewing“.
Oggi 14 Maggio 2015, il presidente Giovanni Ripa, cofondatore della o.n.l.u.s. “Fabrizio Ripa” e papà di Fabrizio, ha consegnato personalmente un assegno di 20 mila euro all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, che servirà a finanziare il progetto di ricerca “Studio dei meccanismi molecolari alla base della chemioresistenza nei tumori solidi poor-responder dell’età pediatrica.
La donazione, frutto delle tante iniziative messe in campo nel corso degli anni dall’Associazione, è stata effettuata in presenza del presidente della fondazione Meyer, Gianpaolo Donzelli e del dott. Iacopo Sardi, responsabile del reparto di Neuro-oncologia dell’ospedale pediatrico.
lo studio si concentra sui meccanismi molecolari che sono alla base di una scarsa risposta alle terapie consolidate da parte di pazienti pediatrici affetti da forme tumorali particolarmente aggressive, come il sarcoma di Ewing e i tumori cerebrali ad elevato grado di malignità.
Lo studio contribuirà ad indirizzare i medici verso il protocollo terapeutico più efficace per i pazienti che non rispondono alla chemioterapia. Grazie alla ricerca condotta dal team del Meyer, potranno essere elaborate strategie terapeutiche innovative per superare la chemioresistenza e combattere lesioni tumorali altrimenti non controllabili.

Studio dei meccanismi molecolari alla base della chemioresistenza nei tumori solidi “poor-responder” dell’età pediatrica

“Questo e’ il progetto di ricerca, per l’importo di 20.000,00 euro, che la O.n.l.u.s. Fabrizio Ripa si prefigge di finanziare con la raccolta fondi del “Gusto della Solidarietà” e con tutte le manifestazioni e donazioni.
La raccolta fondi si concluderà il 31/03/2015.
Per ulteriori informazioni sul progetto realizzato dal Team di ricerca della Neuro-Oncologia del Meyer, chiamare al 3405538261.

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Ogni anno sono previste circa 1.400 nuove diagnosi di tumori maligni nei bambini italiani di età 0-14 anni (7.000 nel quinquennio)

28_Rub_infantiliNUMERO DI TUMORI MALIGNI ATTESI PER IL QUINQUENNIO 2011-2015 NEI BAMBINI FINO A 14 ANNI DI ETÀ, PER REGIONE DI RESIDENZA

La mappa, basata sui dati AIRTUM, fornisce una stima del numero di tumori maligni attesi in Italia per i bambini in età 0-14 anni per il quinquennio 2011-2015. Queste stime hanno l’obiettivo di fornire l’ordine di grandezza del fenomeno di incidenza di tumori tra i bambini nelle diverse regioni italiane al fine di contribuire a quantificare e qualificare i bisogni della popolazione. Per tale motivo si è deciso di mostrare un fenomeno raro riferito a un periodo temporale di 5 anni.
Nel quinquennio considerato, tra le sedi più frequenti nella fascia d’età 0-14 anni si prevedono circa 2.250 nuovi casi di leucemie, 1.100 linfomi e 900 tumori maligni del sistema nervoso centrale, più altri 650 benigni non mostrati nei totali della figura. Sono inoltre stimati 550 casi di neuroblastoma, 450 sarcomi e circa 350 di ciascuno dei seguenti tumori: renali, dell’osso e altri epiteliali.

Tumori, “ecco come nascono la leucemia mieloide e il sarcoma di Ewing”

Sono stati riprodotti per la prima volta in laboratorio i complessi eventi molecolari che portano alla nascita dei tumori. Il risultato, descritto sulla rivista Nature Communication, si deve al gruppo di ricerca spagnolo del Centro Nazionale per la Ricerca sul Cancro.

ricercaCosì nasce il cancro. Sono stati riprodotti per la prima volta in laboratorio i complessi eventi molecolari che portano alla nascita dei tumori. Il risultato, descritto sulla rivista Nature Communication, si deve al gruppo di ricerca spagnolo del Centro Nazionale per la Ricerca sul Cancro. Gli scienziati hanno ricreato in laboratorio gli scambi di intere porzioni di Dna, la cui posizione viene spostata da un cromosoma all’altro. In particolare hanno ricostruito le mutazioni all’origine della leucemia mieloide acuta e del sarcoma di Ewing.
Lo studio ha dimostrato per la prima volta la possibilità di riprodurre queste particolari trasformazioni genetiche, chiamate traslocazioni cromosomiche, ottenendo in questo modo cellule ‘modello’ sulle quali lavorare per mettere a punto nuove terapie. Utilizzando molecole capaci di tagliare il Dna, i ricercatori sono riusciti a ricreare l’intera sequenza di eventi molecolari alla base delle traslocazioni cromosomiche. A partire da cellule staminali del sangue e mesenchimali, i ricercatori hanno ottenuto cellule tumorali identiche a quelle della leucemia mieloide acuta e del sarcoma di Ewing.
Secondo gli autori dello studio, l’utilizzo di questa tecnologiapermetterà di chiarire come e perché si verifica la traslocazione cromosomica e di mettere a punto nuove strategie terapeutiche.

Zia Caterina è cittadina onoraria di Villafranca Tirrena.

“Nzia-Caterina-cittadina-onorariaella vita ci mancherà sem­pre qualcosa, ma possiamo risolvere tutti i nostri problemi mettendoci gli uni a disposizione degli altri, unendo tutte le nostre paure e speranze per divenire piccoli “imprenditori d’amore” e  trovare, a partire dalle nostre fragilità, la forza d’agire”.
Con questo messaggio, “zia Caterina”, è divenuta cit­tadina onoraria di Villafranca, ricevendo il titolo direttamente dal sindaco Matteo De Mar­co, alla presenza dei suoi “Supereroi” Nino di Misterbianco ed “Ely-coco” di Cefalù.
“Aver ricevuto questa cittadinanza onoraria, ha detto zia Caterina, è per me motivo di maggiore impegno. Penso che la morte non esista, perché la fe­de mi porta sempre a dire che un bambino malato non muore ma “nasce al cielo”. Adesso tornerò a Firenze per ripren­dere a  lavorare ed affrontare le urgenze in arrivo, ma ci ri­vedremo sicuramente ogni anno”.
Zia Caterina aveva già ricevuto, insieme a Giovan­ni Ripa, il titolo di membro onorario del Centro d’aggre­gazione giovanile di Villafran­ca, intitolato nel novembre 2011 proprio a Fa­brizio e gestito dai ragazzi dell’associazione “Villafranca giovane”.
A segnare la conclusione del suo “tour” in Si­cilia è stata la visita al cimite­ro dove Fabrizio riposa, fatta insieme ai suoi “Supereroi”, i loro parenti e la famiglia di Fabrizio, culminata in un simbolico lancio di palloncini in cielo.

Testato farmaco contro il Sarcoma di Ewing

Il Cancer Center ha testato un farmaco contro il sarcoma di Ewing
(testo tradotto)

Università di Salamanca

I test sugli animali forniscono buoni risultati da questo tipo di tumore raro che colpisce i bambini e giovani. Il Cancer Research Center (CIC) di Salamanca effettuato prove con un farmaco che si è dimostrato efficace in studi preclinici contro sarcoma di Ewing, un tipo di cancro ha sofferto soprattutto bambini e giovani adulti. Questa malattia rara colpisce soprattutto delle ossa, ma anche ad altri tessuti molli, e gli scienziati ritengono che almeno un gruppo di pazienti con prognosi sfavorevole possono trarre beneficio da un trattamento che è anche indagato per altre neoplasie maligne. I pazienti affetti da sarcoma di Ewing hanno un tasso di sopravvivenza di oltre il 70%, ma c’è metastasi, scende al di sotto del 20%, per cui un gruppo di Cancer Research Center cerca di identificare coloro che hanno una prognosi peggiore per la ricerca terapia. Alcune alterazioni nei cromosomi determinano la comparsa e l’evoluzione di questo tipo di cancro e, a sua volta, portare ad alcune piccole modifiche “stanno permettendo di definire gruppi di pazienti che possono avere diverse previsioni”, ha detto in una dichiarazione alla DiCYT Daniel Garcia, un ricercatore ICC ha offerto una conferenza su questo argomento. Con questa differenziazione, si può progettare strategie terapeutiche più specifici. In effetti, i ricercatori hanno scoperto che un gruppo di pazienti CIC sarcoma di Ewing presentato alterazioni nel cromosoma 1 ha una prognosi peggiore. Seguendo questa linea di ricerca, di studio è diventato un farmaco chiamato MLN4924, che negli Stati Uniti è già in fase avanzata di ricerca in altri tumori, come i melanomi e linfomi, e sta facendo bene. Per il sarcoma di Ewing, Salamanca scienziati hanno studiato modelli in vitro e in topi che causano la malattia. Negli animali, il farmaco riduce la dimensione del tumore, e che si è dimostrato efficace in vivo. Inoltre, “negli esseri umani ha già superato le prove di tossicità preclinici”, spiega Daniel Garcia. Pertanto, “si propone di intraprendere uno studio clinico”, spiega il ricercatore, che fa parte del percorso CIC laboratorio da Enrique de Alava. Per ora, l’azienda farmaceutica che ha sviluppato il trattamento si è concentrata di più su altri tumori più diffusi, ma il Cancro gli scienziati Centro spero di avere la vostra collaborazione per andare avanti in questa ricerca.

La nostra brochure

Linea guida per il trattamento del Sarcoma di Ewing e dell'Osteosarcoma

Un grazie di cuore alla "Cucinotta group" ed in particolare al suo titolare.

Questo furgone è stato donato dalla "Romana Diesel".
Grazie di cuore

Nino Frassica ci sostiene!

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